Voragine (il Saggiatore) di Andrea Esposito da Kindustria • Venerdì 6 aprile ore 19:00

• Voragine (il Saggiatore) di Andrea Esposito da Kindustria • Venerdì 6 aprile ore 19:00 •

Voragine

Ai margini di una città assediata, distrutta, che è ieri ed è domani, è qui ed è altrove, vive qualcuno di nome Giovanni. La sua casa è sulla terra incendiata dal gelo, in una periferia esangue, accasciata sul relitto di un acquedotto romano nei pressi di una ferrovia morta. È la casa in cui Giovanni vive e il padre e il fratello muoiono. È la casa da cui Giovanni viene cacciato e da dove comincia un vagabondaggio tra tunnel, ruderi infestati da cani, carcasse di automobili e uomini spaventati. Uomini dominati da un ferino istinto di sopravvivenza, da un’insensatezza che è costruzione e sfacelo. È destino. Una voce lo segue e lo spinge a testimoniare la fine di un mondo che non smette di finire, perché l’assedio della città c’è sempre stato. La voce atona di un profeta retroattivo, priva di pathos, che registra la violenza senza un sussulto ma rimane ipnotizzata dalla materia; che parla da un buio e da un vuoto, nomina, è interiore e rimbomba nell’ovunque. La voce che accompagna Giovanni fra le macerie mentre uomini ciechi si divorano l’un l’altro, lo scorta fra incubi di bambini in fuga e supermercati saccheggiati, in una regione più scura del sonno, senza fame e senza vita. Voragine è un paesaggio metafisico, un’apocalisse di rottami, l’endoscheletro di un romanzo di formazione. È l’esordio di Andrea Esposito, un narratore che, come un Piranesi distopico, trascina le sue rovine in un futuro anteriore, prossimo e remoto; e, con frasi che risuonano come colpi di martello sulla lamiera, racconta una ferocia che è organismo e linguaggio, componendo la fiaba nera di un passato in macerie, di un millennio in disfacimento, di un presente orfano.

• Atlante delle meraviglie. Sessanta piccoli racconti mondo (minimum fax) • Danilo Soscia da Kindustria • Venerdì 16 marzo ore 19:00 •

• Atlante delle meraviglie. Sessanta piccoli racconti mondo (minimum fax) • Danilo Soscia da Kindustria • Venerdì 16 marzo ore 19:00 •

Piccolo dizionario sociale del terremoto

C’era una volta la Wunderkammer, la camera dei prodigi: collezione di oggetti rari e squisiti, meraviglie della tecnica, orrori sublimi della natura e della storia.
Danilo Soscia riprende questo immaginario e raccoglie sessanta parabole esemplari, memorie infedeli, miti e fantasmi, inventando una sulfurea e personalissima Spoon River e narrando con uno stile potente e originale le inquietudini e le ossessioni che da sempre attanagliano il cuore e la mente degli uomini. L’Atlante è dunque molti libri insieme: può essere letto dall’inizio alla fine come un catalogo fantastico delle passione e delle avventure umane, oppure può essere percorso seguendo a piacere la fitta trama di temi e luoghi che lo sottende.
Di racconto in racconto, incontriamo uomini non illustri accanto ad Arthur Rimbaud, Gesù, Mao, Antigone, San Francesco, Jurij Gagarin e Friedrich Nietzsche, e ogni personaggio, oscuro o eminente, ci chiede di partecipare al destino e ci trae con forza irresistibile dentro il suo mondo. La Berlino di Bertolt Brecht e quella del panda Bao Bao si collegano alla Parigi di Walter Benjamin, e il viaggio della nave di Odisseo all’isola di Circe prosegue nell’avventura di una cagnetta selvatica, in orbita intorno alla Terra a bordo di un’angusta navicella spaziale.
Una scrittura animata da un’impetuosa forza creativa e visionaria, nella tradizione di Manganelli, Mari e Borges.

 

Piccolo dizionario sociale del terremoto di Marco Giovagnoli da Kindustria // venerdì 9 marzo ore 19:00

Piccolo dizionario sociale del terremoto di Marco Giovagnoli //
Venerdì 9 marzo ore 19:00 // Kindustria

Progetto senza titolo

Che tipo di malta lega assieme una comunità? Quale
processo di piano la zonifica? Che profilo professionale
ha il “divino muratore” chiamato ad intervenire sulle
macerie della comunità? Quanto cemento (legno,
acciaio) e quali fondamenta servono per ricostruirla?

Marco Giovagnoli ci racconta come ha costruito questo dizionario sociale e quale significato hanno assunto alcune parole-chiave di ispirazione “sociale”.

Gli eventi di febbraio 2018 // da Kindustria

 

In questo febbraio 2018 siamo stati molto bene da @Kindustria  n’est-ce pas? Abbiamo scoperto la nuova veste grafica la nuova veste di RVM The Redo Issue, con Agnese Porto e Giammaria De Gasperis. Il colore rosso, in tre varianti, ricorre in tutta la rivista, a partire dall’artwork di copertina realizzato da Sunday Büro, nel quale il titolo (The Red Issue) e il suo doppio (Redo) appaiono e scompaiono, con la sovrapposizione o meno del foglio di pvc allegato. Lo stesso foglio che vi accompagnerà negli interni, disvelando contenuti nascosti tra sfumature e trame di pattern, disegnate da Studio Mistaker. Concepita secondo i parametri della rivista/libro dall’identità fluida, Rvm Magazine è una pubblicazione da collezionare e rileggere, impreziosita da un’esperienza tattile inconsueta, data dall’utilizzo di otto carte diverse, ciascuna scelta per sposarsi al meglio con le immagini e le parole che vi sono impresse. Addentrandoci nei contenuti, il corpo principale del magazine è costituito dai cinque Projects di Davide Monteleone, Carlotta Cardana, Sanne De Wilde, Robin Hammond, Guram Tsibakhashvili – a cui dedichiamo un sedicesimo ciascuno – che interpretano il tema e che sono legati a doppio filo con 5 racconti: abbiamo chiesto a cinque autori contemporanei (Nicola Ravera Rafele, Claudia Durastanti, Roberto Mandracchia, Paola Soriga, Giulia Caminito) di scrivere un racconto inedito ispirato al progetto fotografico cui è stato accostato. Ogni racconto, partendo dalle suggestioni suscitate dalle fotografie, percorre una strada propria, assumendo una forma autonoma.

Il 17 febbraio è stata una serata di quelle indimenticabili, con Loredana Lipperini abbiamo attesa L’arrivo di Saturno (Bompiani), ascoltato la storia di Graziella De Palo è una giovane giornalista innamorata della giustizia quando il 2 settembre 1980 scompare a Beirut assieme al collega Italo Toni. Dovevano visitare dei campi profughi al confine con la Palestina, ma seguivano in realtà una pista sul traffico d’armi intrecciata con le vicende del terrorismo, delle stragi e con parecchi misteri della politica italiana e internazionale dell’epoca. Di loro non si è saputo più nulla.
Han van Meegeren è un pittore olandese di scarsa fortuna, noto e dileggiato per le sue rose grigie, quando accetta da un uomo in nero un incarico bizzarro: dipingere un Giudizio Universale in una cappella battuta dal vento sulla cima di un colle italiano. Purché sia un Giudizio di Vermeer. Suo, ma di Vermeer. Chi è l’uomo in nero che si fa chiamare semplicemente Acca? E perché gli chiede di diventare un falsario, come di fatto accadrà? Dora, la voce narrante di questo romanzo, è cresciuta insieme a Graziella. ”Eravamo di quelle amiche che sono sempre insieme, che non riescono a stare lontane neanche per un pomeriggio. E invece ci siamo allontanate, e quando ci siamo allontanate lei è morta. E la sua storia, il modo in cui è morta, è talmente assurda che se la raccontassi non ci crederebbe nessuno. Così ho cominciato a scriverne un’altra, che è davvero assurda, ma se un romanzo è assurdo tutti ci credono. La realtà invece non interessa a nessuno”. Due romanzi in uno, una doppia vicenda nata da un dolore mai sopito che mescola fatti reali e invenzione, memoria di un’amicizia e mito, ed elaborata con l’abilità di chi da sempre cerca e trova nella narrazione propria e altrui una profonda ragione di vita. Perché ”noi volevamo essere ingannate, tutte e due: Graziella dalla ricerca della verità, io dalla ricerca della finzione, che è parente stretta del falso anche se si chiama letteratura”. Un’emozione delicata ha percorso tutta la serata. 

E poi sabato scorso abbiamo passato la serata in compagnia di Matteo Trevisani e del Libro dei Fulmini (Atlantide). Esoterico e magico. Era la serata di M’illumino di meno. Eravamo molto più al buio del solito. Una serata sotto voce, intima, in cui abbiamo scoperto alcuni misteri di Roma, forse alcuni segreti della magia e dell’alchimia. Libro dei fulmini è un romanzo potente e assolutamente a sé nella scena narrativa italiana contemporanea. Un viaggio che conduce il lettore in un’immersione vertiginosa attraverso i tempi  Un viaggio lungo le tracce di un antichissimo culto dei fulmini. “Da qualche tempo avevo cominciato ad andarmene in giro per Roma, da solo, a scoprire cose che la memoria di tutti aveva dimenticato. Non avrei mai potuto immaginare che, mentre per la prima volta mi pareva di vivere una vita tranquilla, senza bruschi stordimenti dell’animo, il destino preparava per me un viaggio. Un viaggio di ritorno attraverso il mondo dei morti”.

 

 

arriva l’autunno? ✮ ecco i 4 sabati SuperCreativi di SuperArti ✮ Kindustria ci ha messo lo zampino

La partecipazione ai laboratori è gratuita e l’iscrizione obbligatoria entro il 28 settembre.

◆ ECCO IL PROGRAMMA ◆

▸ 1. Sabato 30 settembre, ore 10:00-18:00: 
Workshop di Scrittura Creativa,  “L’unica gioia al mondo è cominciare: come scrivere un incipit”.
Il laboratorio sarà curato da Francesca Chiappa. Nel 2008 fonda i marchi Hacca Edizioni, di narrativa e Nuova Giuridica, di editoria professionale. Nel 2013 apre Kindustria, libreria indipendente e spazio culturale, contenitore e sviluppatore di eventi culturali. Ha svolto docenze al Master di Editoria di Pesaro e presso diverse scuole di scrittura e di editoria.
www.hacca.it

▸ 2. Sabato 07 ottobre, ore 10:00-18:00:
Workshop di illustrazione,  “Come illustrare una storia”.
Il laboratorio sarà curato da Claudia Palmarucci.
Vive e lavora a Macerata, laureata in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, dove successivamente si specializza in grafica per l’illustrazione. Negli ultimi anni ha realizzato importanti collaborazioni artistiche per le quali ha conseguito numerosi prestigiosi riconoscimenti e premi: ha partecipato alla Biennale di illustrazione di Bratislava, ha vinto il Premio Internazionale LIMEN ARTE di Vibo Valentia, sezione illustrazione; inoltre, nel corso degli ultimi anni ha partecipato all’Exhibition for Children’s Book Illustrations di Sharjah (EAU), al Nami Contest 2015 (Korea), ed in seguito alla Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia “Le immagini della fantasia” a Sàrmede.
www.claudiapalmarucci.com

▸ 3. Sabato 14 ottobre, ore 10:00-18:00.
Workshop di Serigrafia, a cura di Coffeeshirt.
Dal 2009 si occupano di serigrafia, stampa digitale e ricamo, applicate su T-shirt, shopper, accessori e soprattutto su carta, cartone, legno, realizzando numerosi e seguitissimi laboratori artistici in giro per la Regione Marche.
Il team è formato da giovani professionisti con diversi background che hanno consentito al gruppo di crescere e collaborare con numerosi e prestigiosi progetti e partner.
www.coffeeshirt.it

▸ 4. Sabato 21 ottobre ore 10:00-18:0:
Workshop di Calligrafia, a cura di Lorenzo Asthorone Paciaroni.
Calligrafo, web designer, giornalista e copy writer.
Laureato all’Università di Macerata, presso la facoltà di Scienze della Comunicazione, da diversi anni si occupa di Calligrafia, realizzando laboratori e corsi nel territorio della Regione Marche.
Tra le sue innumerevoli abilità artistiche e grafiche, si è occupato anche della creazione del sito bella scrittura, dove mostra la sua notevole qualità nel tratto grafico e nella rappresentazione dei diversi caratteri.
www.lorenzopaciaroni.com

I Workshop sono parte del progetto #SuperArti, finanziato dalla Regione Marche e realizzato dall’Associazione Scacco Matto Onlus di Matelica

Per info e iscrizioni:
Ilenia 333 7956113
Mail cag.scaccomatto@gmail.com
Facebook @scaccomattoonlus o @superarti