Un lunedì in compagnia dei Topipittori e di Giusy Quarenghi

Un lunedì in compagnia dei Topipittori, Giovanna Zoboli, Paolo Canton e con Giusy Quarenghi per raccontare “Ascolta. Salmi per voci piccole”, illustrato da Anais Tonelli.

Mattinata nelle scuole primarie di  #Camerino per incontrare i bambini della 5 e per viaggiare con loro alla scoperta della poesia e dell’albo illustrato.

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Il pomeriggio è proseguito da #Kindustria con un seminario di formazione per insegnanti, educatori, operatori culturali e appassionati, in cui Giusy Quarenghi, Giovanna Zoboli e Paolo Canton hanno raccontato l’importanza della poesia “per riconoscere il mondo e se stessi, per dire il bisogno di protezione e assoluto che abita il cuore umano, per incontrare la paura, la gioia, la rabbia, l’amore, la disperazione, l’incanto che tutti sperimentiamo, piccoli e grandi”16991756_491588147631707_8967822619859640371_o

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Ascolta. Salmi per piccole voci di Giusy Quarenghi e Anais Tonell, un libro per:

  • imparare ad ascoltare gli altri e se stessi;
  • conoscere la bellezza del silenzio e delle parole;
  • mettersi in ascolto dell’invisibile.

Sabato 18 giugno h.18.00 da Kindustria #LettidiNotte: la città degli uomini d’oggi

✮ Sabato 18 giugno da ‪#‎Kindustria‬ si festeggia la notte bianca dei lettori e il 3° compleanno della libreria ✮ #LDN16

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»»» Il tema di ‪#‎LettidiNotte‬ di quest’anno è la città. Noi abbiamo deciso di scoprire e reinventare insieme a voi “la città degli uomoni d’oggi” prendendo spunto dal libro di Edoardo Persico (Hacca edizioni):

la_citta_degli_uomini_doggi_edoardo_persico“[…] Ecco una città come tutte le altre: visi conosciuti, andature note, voci d’ogni giorno, chiese, palazzi, botteghe con ciascuna un mercante dentro, fondachi bui e vie colorate. Insaniàpoli : la Città. […]
Città con uomini, con passioni, con mercati, con donne attente alla spesa, con giovani in cerca d’impiego, con lascivie negli angoli scuri. Città sorda, città sfaccendata, città contenta, città gonfia di ricchezza accumulata da secoli e ondeggiante come un’alterna marea. […]
Gli uomini d’oggi sviluppano negli affari facoltà considerevoli, scrivono giornali, pubblicano libri, amministrano, governano; ma sono privi dell’unico sentimento capitale: l’amore per la grandezza e l’orrore per tutto quello che è basso. Vanno, vanno senz’accorgersi che la vita è un orto non vasto, dove sono umili fiori: che è vano cercare oltre ogni limite un bene prodigioso, se tutti i doni sono accanto a noi e dentro di noi”

IN PROGRAMMA

▸▸▸ Emanuele Tonon presenta Fervore (Mondadori)

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Ogni risveglio è un venire al mondo: violenza dello strappo, stordimento, gloria di incontrare ciò che è vivo. Di albe così il protagonista e narratore di questa storia ne ha davanti tante, tutte quelle che compongono l’anno del suo noviziato nel convento francescano di Renacavata, in Centro Italia. Sono i dodici mesi della “prova”, in cui si veste il saio e ci si prepara a emettere i voti: un tempo assorto, di isolamento, lavoro manuale, preghiera. Giornate in cui l’esperienza interiore – estatica, a volte, a volte annichilente – si amplifica fino a invadere lo spazio della realtà concreta, sottoponendola a una reinterpretazione radicale. Il protagonista senza nome approda qui appena ventenne, infiammato da un bisogno di senso e appartenenza, deciso a rifiutare un destino omologato, disgustato dalla sensazione di essere una tra milioni di “vacche che sconoscevano la morte, che non conoscevano i ganci cui sarebbero finite appese”. Nella dimensione protetta del convento, pallida ma funzionale riproduzione del Giardino edenico, i criteri che reggono il mondo fuori non tengono, si capovolgono: le crisi epilettiche di uno dei compagni sono un ascensore per le sfere celesti, le vipere acquattate nelle sterpaglie ambiscono a iniettare veleno nei teneri polpacci dei novizi per custodirne l’innocenza, preservandoli dalla contaminazione del vivere. Le ore trascorrono nella solitudine della cella, l’alambicco in cui leggere, scrivere, sognare unioni mistiche e carnali; in comunione coi compagni, nel canto, durante i pasti, nelle riunioni intorno al fuoco; e nel lavoro: zappare la terra, raccoglierne i frutti, alternarsi nella pulizia degli spazi comuni. In una “riproposizione della giullaresca vita del santo di cui avevamo preso a seguire le orme: non l’agonizzante stratega stimmatizzato, funzionale alla Chiesa e al potere, ma il Giullare pazzo che per poco tempo aveva potuto essere Francesco”. Rapiti da una lingua intensamente poetica, da una scrittura guizzante, visionaria, tesa a catturare il simbolo che incendia il cuore del vero, attraversiamo insieme al narratore questo spazio sacro e umanissimo: le celle, la chiesa, il Coro, il refettorio, la biblioteca, i campi, il giardino, col passo solenne di una sacra rappresentazione dei nostri tempi

▸▸▸ Claudio Corivetti e Gaetano Crupi di Postcart Edizioni ci racconteranno ASMARA DREAM di Marco Barbon

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Asmara, capitale dell’Eritrea, è una città che vive sospesa in una sorta di triplice sogno.
Il sogno dei coloni italiani che giunsero qui alla fine dell’Ottocento con l’intenzione di costruire una seconda Roma.
Il sogno dell’indipendenza dall’Etiopia, diventato realtà da pochi anni. Infine il sogno di chi vuole fuggire a tutti i costi, immaginando un futuro migliore oltre frontiera.
Questi tre sogni, intrecciandosi, continuano a tessere il destino di una città dove le tracce del passato e del presente scoloriscono sotto il sole impietoso dell’altopiano.

▸▸▸ Roberto Marinelli dell’Associazione Franco legge “La città degli uomini d’oggi” di Edoardo Persico (Hacca Edizioni) // “Io vi racconterò le favole degli uomini d’oggi” 

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“Lettore mio caro, fra il momento in cui scrivo ed il momento in cui leggerai, che cosa accadrà? Un segreto è fra la mia penna e il tuo sguardo. La vita del mondo è, oggi, un mistero ed alla soglia di questo mistero io esito a parlare”. [Edoardo Persico – La città degli uomini d’oggi – Hacca Edizioni]

 

 

▸▸▸ Riccardo Corsi presenta il “Libro del vento” I Portatori D’acqua

piatto_portatori_cop«Il vento, eccolo. È come se gridasse nel cuore, come se urlasse dentro uno stretto crepaccio dove la luce scende a fatica, e quando lo fa non discende per gradi cercando appigli come un bravo rocciatore ma si lascia cadere, si tuffa nel vuoto, perdendo quasi ogni presa, il timore di spezzarsi a terra come un fuscello. La luce di Paestum si tuffa e cade,lieve, una piuma, una foglia che la brezza accompagna giù. E la terra è come un mare che accoglie il tuffatore e lo lascia entrare».

In un mondo in cui ogni creatura dimora separata questo libro non euclideo è un riapprendere a lasciare fluire dentro di noi un oscuro primordiale sentire. Oscuro perché dimenticato. Questa circolarità che scorre abolendo ogni confine è la luce della grazia, la gratuità, la libertà, l’appartenenza a un più vasto cerchio che si muove in noi come emotività. Questo libro è un viaggio nel sentire per ritornare a vivere, una rinascita. Facendo proprio un pensiero di Hetty Hillesum, «Tutto avviene secondo un ritmo più profondo che si dovrebbe insegnare ad ascoltare, è la cosa più importante che si può imparare in questa vita».Tu che leggi sei Franta il centauro, sei il pozzo, sei Idrîs e Râshidah, sei il leone dentro lo specchio.Il libro taglia obliquamente i generi letterari, spezzando le maschere di una letteratura asservita che ci rende schiavi di una visione del mondo. Finalmente liberi di sentire e di essere sentiti dal vento. Solitari e solidali. Seme buono, il Libro del vento va piantato nella terra del cuore del lettore, perché fiorisca come un sogno che ci accade nella veglia, nell’indistinzione di realtà e sogno. Aperti a quel respiro che ci invita a una responsabilità, a una corrispondenza, a una concreazione, nel nostro esistere.

▸▸▸ live painting “La città cubica” di Eva Rebecca //

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“il cielo è intorno a voi e forma una città cubica, limpida come cristallo e piena di luce. Là è la vostra esistenza reale ed immortale. Il mondo che vi sembra così sostanziale è una vana forma che deturpa lo splendore di questo cristallo celeste” (Edoardo Persico – La città degli uomini d’oggi Hacca Edizioni)

 

▸▸▸ proclamazione del vincitore del primo step dell’ Italian Book Challenge – Il Campionato dei Lettori Indipendenti: IL MEGALETTORE locale! Siete pronti a viaggiare con i libri? Portate le vostre tessere!!!

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▸▸▸ Gruppo Artemisia Fabriano presenta il progetto “sportello antiviolenza” collegato al Centro antiviolenza di Ancona

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L’Associazione opera a Fabriano da circa tre anni, costituita da sole donne, ha quali finalità la valorizzazione dell’identità femminile, dell’affermazione culturale, professionale e politica delle donne, dello sviluppo delle pari opportunità e dell’eliminazione degli stereotipi di genere. In particolare la sua attività è diretta a riconoscere ed affermare i principi di inviolabilità del corpo delle donne, di libertà e di autodeterminazione delle stesse, a contrastare e prevenire ogni forma di violenza fisica, psichica, sessuale ed economica, ed ogni forma di sfruttamento, ignoranza, ingiustizia, discriminazione ed emarginazione praticate nei confronti delle donne. Per la realizzazione di tali finalità ha richiesto ed ottenuto l’apertura dello sportello antiviolenza a Fabriano e la nomina della Commissione per le Pari Opportunità all’interno dell’amministrazione comunale, ha promosso iniziative per la diffusione di una cultura volta alla eliminazione degli stereotipi di genere, anche all’interno delle scuole. Da oltre un anno gestisce lo sportello antiviolenza avvalendosi dell’opera  prestata dalle volontarie dell’Associazione formatesi presso Donne e Giustizia di Ancona (Centro antiviolenza). Attraverso l’accoglienza sostiene le donne vittime di violenze fisiche, psicologiche, economiche e sessuali e le accompagna nel difficile ed articolato percorso di uscita dalla violenza sia essa familiare che extra familiare, offrendo loro consulenza legale e psicologica. Lo sportello garantisce anonimato, riservatezza e libertà di scelta della donna. Tutti i servizi sono gratuiti. L’associazione intende promuovere lo sportello antiviolenza come luogo per le donne che chiedono aiuto attuando forme di partecipazione con i comuni dell’Ambito territoriale n. 10.

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✮ Venerdì 29 aprile h.19 da ‪#‎KINDUSTRIA‬ presentazione dell’albo illustrato “Il Doppio”(Kite edizioni) con Claudia Palmarucci ✮

Venerdì 29/04 h.19, da #KINDUSTRIA scopriremo “IL DOPPIO”, l’albo illustrato di Davide Calì & Claudia Palmarucci (Kite edizioni) ✮ Vi aspettiamo! ✮

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Il lavoro spesso assorbe completamente la nostra vita, succede agli operai di questa fabbrica, che ogni giorno perdono un pezzo della loro identità. Imprigionati nei meccanismi della produzione esponenziale e senza sosta, vedono le loro esistenze inaridirsi sempre di più. Spesso, il tempo non basta, non bastano le energie, non basta la volontà. Semplicemente non possiamo fare tutto. Allora che cosa resta?

Una storia attualissima sull’esigenza di lavorare ai ritmi dei tempi moderni ed al contempo non perdere la propria identità.

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Il testo di Davide Calì racconta il mondo del lavoro osservando in profondità la condizione dell’uomo, l’alienazione della fabbrica, i ritmi sempre più frenetici e martellanti e la stanchezza. Lavorare, lavorare e lavorare! Queste le parole d’ordine.

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Claudia Palmarucci illustra, con la sua inconfondibile cifra, il percorso ditrasformazione attraverso cui l’uomo acquisisce la consapevolezza della sua sostituibilità: se questa presa di coscienza da un lato può rappresentare un dramma, forse nasconde anche un’opportunità.

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“Devo rassegnarmi davvero a vivere in questo modo? A trascorrere le mie giornate in ufficio, mentre il mio doppio sistema il giardino, chiama mia madre per augurarle buon compleanno, esce con una ragazza che nemmeno conosco?”

GIOVEDI’ 21 APRILE ore 18.30 da KINDUSTRIA ✮Riflessioni su IL CAPITALE nel XXI° secolo di Thomas Piketty // con la partecipazione di Francesco Farina, docente di economia all’Università di Siena e alla LUISS Guido Carli ✮

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“Il Capitale nel XXI Secolo” di Thomas Piketty, oltre ad essere divenuto rapidamente un best-seller, si è guadagnato il merito di aver prepotentemente ricollocato al centro del moderno dibattito accademico, in un momento storico in cui regna un generale senso disorientamento sulle priorità della ricerca, il tema della disuguaglianza di reddito.

Il Prof. Francesco Farina (docente di economia all’Università di Siena e alla LUISS) ci illustrerà quali sono le grandi dinamiche che guidano l’accumulo e la distribuzione del capitale, l’evoluzione a lungo termine dell’ineguaglianza, la concentrazione della ricchezza e le prospettive della crescita economica.

Ne “Il capitale nel XXI secolo”, Thomas Piketty analizza una raccolta unica di dati da venti paesi, risalendo fino al XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. I suoi risultati hanno trasformato il dibattito e detteranno l’agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell’ineguaglianza. Piketty mostra come la moderna crescita economica e la diffusione del sapere abbiano permesso di evitare le disuguaglianze secondo le profezie di Karl Marx. Tuttavia, le strutture profonde del capitale e dell’ineguaglianza così come si poteva pensare negli ottimisti decenni seguiti alla seconda guerra mondiale, non sono state modificate. Il motore principale dell’ineguaglianza, la tendenza a tornare sul capitale per gonfiare l’indice di crescita economica, minaccia oggi di generare disuguaglianze tali da esasperare il malcontento e minare i valori democratici. In passato, azioni politiche hanno arginato pericolose disuguaglianze, afferma Piketty, e lo possono fare ancora.

ITALIAN BOOK CHALLENGE // IL CAMPIONATO DEI LETTORI INDIPENDENTI

Con grandissimo piacere vi segnaliamo questa iniziativa, organizzata e promossa da una rete di bellissime librerie indipendenti, che vedrà uno dei suoi momenti più caldi, sabato 18 giugno, in occasione di Letti di notte.

Quest’anno i lettori di tutta Italia gareggiano all’Italian Book Challenge!

ITALIAN BOOK CHALLENGE
IL CAMPIONATO DEI LETTORI INDIPENDENTI

1 sfida di lettura, 35 librerie di tutta Italia, 50 categorie tra cui scegliere, 35 vincitori locali, 1 vincitore nazionale

Venerdì 12 febbraio 2016 ha inizio la prima grande sfida di lettura promossa dai librai indipendenti, da un’idea della Libreria Volante di Lecco.

Un gioco che coinvolge lettori di tutta Italia: per la prima volta i librai indipendenti d’Italia si uniscono in un grande e comune progetto.

Sono anni che assistiamo alle tristi statistiche sulla lettura in Italia. Sono anni che si parla di mancanza di attenzione ai lettori, e della necessità di una promozione alla lettura che coinvolga trasversalmente lettori di tutti i generi e di tutte l’età.

Con l’ITALIAN BOOK CHALLENGE (#IBC e pagina Facebook) noi librai indipendenti vogliamo far sentire la nostra voce, vogliamo essere in prima linea.

Con questa sfida di lettura abbiamo creato una rete e uniti presentiamo la prima promozione alla lettura delle librerie indipendenti.

L’IDEA

La nostra ITALIAN BOOK CHALLENGE prende spunto dalle sfide di lettura che spopolano sul web e vuole essere uno stimolo a sperimentare nuovi campi di lettura, uscendo dai binari narrativi sempre percorsi e scovare nuovi interessi. Vuole portare i lettori a dialogare con i librai indipendenti, spaziare tra generi e titoli, giocare con i libri, risvegliare il gusto della scoperta.

Come? Cercando di completare la lettura di cinquanta libri in un anno: un numero importante ma non impossibile, che permetterà anche a lavoratori e studenti di partecipare.

COME FUNZIONA

Noi librai indipendenti consegniamo ai lettori che vorranno partecipare una cartolina con le 50 categorie e le librerie indipendenti aderenti.

Per ogni acquisto inerente alla sfida, faremo un timbro sulla casella corrispondente, appunteremo titolo del libro acquistato e data.

1 titolo = 1 categoria.

I lettori possono acquistare i libri in tutte le librerie aderenti.

Entro venerdì 17 giugno, i lettori partecipanti consegneranno al libraio indipendente di fiducia la propria scheda. Lo potranno fare via mail o recandosi di persona in negozio.

Sabato 18 giugno, in occasione di Letti di Notte, ogni libreria indipendente eleggerà il VINCITORE LOCALE e gli assegnerà un premio.

Il VINCITORE LOCALE verrà decretato contando tutti i timbri presenti sulla scheda, raccolti in qualunque libreria aderente alla sfida: la scheda NON deve essere completa, vince chi ha più timbri.

Le schede verranno poi riconsegnate ai lettori per continuare la sfida.

Sabato 3 dicembre 2016 i clienti dovranno mandare alle varie librerie la propria scheda, di persona o scannerizzata, e una lista di libri desiderati. Dallo spoglio delle cartoline e comparazione tra librerie sarà eletto il VINCITORE NAZIONALE.

In caso di parità, verrà premiato chi avrà completato, o avrà più timbri, prima la scheda (faranno fede le date appuntate sulle cartoline).

I PREMI

Il primo premio verrà attribuito dalle librerie singole sabato 18 giugno. Ogni libreria sceglierà autonomamente il premio. Il premio nazionale sarà assegnato la prima domenica di dicembre. Il VINCITORE NAZIONALE riceverà in premio un LIBRO da ogni libreria indipendente partecipante per un totale di 35 libri. Al vincitore verrà chiesto di compilare una lista di libri desiderati che i librai esaudiranno.

LIBRERIE ADERENTI

Altroquando, Roma;

Libreria Bonanzinga, Messina;

Librerie Cavallotto, Catania;

Libreria Centofiori, Milano;

Colapesce, Messina;

Libreria Diari di Bordo Parma;

Galla 1880, Vicenza;

Galleria del Libro, Ivrea;

Gogol & Company, Milano;

Hop&Book LIbreria, Roma;

Il mio libro, Milano;

Kindustria, Matelica;

la Libreria Volante, Lecco;

Libreria Le Corti, Saluzzo;

Le Notti Bianche, Vigevano;

Libreria Libri al sette, Carugo;

Libreria del Corso, Trapani;

Libreria di via Volta, Erba;

Libreria Dovilio, Caltagirone;

Libreria Ghibellina, Pisa;

Libreria Libri sul comò, Maranello;

Libreria Lirus, Milano;

Libreria MarcoPolo, Venezia;

Libreria Torriani, Canzo

Libri& Bar Pallotta, Roma;

Libreria Le mille e una pagina, Mortara;

Modusvivendi, Palermo;

Nuova Libreria, Grosseto;

Open, Milano;

Parole di carta, Chiaravalle Centrale;

Peregolibri, Barzanò;

Libreria il Ponte sulla Dora, Torino;

Libreria Trame, Bologna;

Libreria Vicolo Stretto, Catania;

Libreria W. Meister & Co San Daniele del Friuli.

LA LISTA

1. un libro vincitore di un premio nazionale

2. un libro pubblicato da una casa editrice indipendente

3. un libro per young adults (11-19 anni)

4. un classico che avresti dovuto leggere alle superiori

5. un libro ambientato nella tua regione

6. un saggio

7. un libro ambientato in America

8. un libro che non superi le 150 pagine

9. una raccolta di racconti

10. un libro dal quale è stato tratto un film (o ne sarà quest’anno)

11. un libro che ti è stato consigliato da una persona che hai appena incontrato

12. un libro che puoi finire in un giorno

13. un libro che abbia almeno 100 anni più di te

14. un libro di oltre 600 pagine

15. un libro scelto dal tuo indie libraio di fiducia

16. un romanzo di fantascienza

17. un libro che ti è stato consigliato da un membro della tua famiglia

18. un graphic novel

19. un libro pubblicato nel 2016

20. un libro il cui protagonista svolge il tuo stesso lavoro

21. un giallo

22. un libro con la copertina blu

23. un libro di poesia

24. il primo libro che vedi entrando nella tua libreria preferita

25. una biografia o autobiografia

26. un libro che ti faccia ridere

27. un libro ambientato su un’isola

28. un libro che hai sempre voluto leggere (e non l’hai mai fatto)

29. Un libro basato su una storia vera

30. Un libro che racconta di un fallimento

31. un libro che parla di libri

32. un libro che abbia per protagonista un animale

33. un libro scritto da un autore africano

34. un epistolario

35. un illustrato (anche per bambini)

36. un libro horror

37. il primo volume di una saga

38. un romanzo sulla musica

39. un romanzo sull’arte

40. un libro che abbia come protagonista una donna forte

41. una saga famigliare

42. un libro ambientato in sud America

43. un libro di un autore italiano

44. un libro basato su una favola

45. un libro che parli di sport

46. un libro che racconti un viaggio

47. un libro per bambini scritto in stampatello

48. un libro che parla di follia

49. un libro che parla di matematica

50. un romanzo di formazione

«Leggo, per quanto è possibile, soltanto ciò di cui ho fame, nel momento in cui ne ho fame, e allora non leggo: mi nutro» (S.Weil) // A natale #leggi con passione, con amore, leggi.

«Leggo, per quanto è possibile, soltanto ciò di cui ho fame, nel momento in cui ne ho fame, e allora non leggo: mi nutro».  (Simone Weil // Attesa di Dio // Adelphi)a natale leggi

 

 

 

 

✰ “Th3 D4t!ng G4m3: 4 incontri e l’amerai” ✰ da ‪#‎KINDUSTRIA‬ tutti pazzi per la matematica ✰

✰ Th3 D4t!ng G4m3: 4 incontri e l’amerai ✰

‪#‎KINDUSTRIA‬ vi invita ad innamorarvi dei numeri ✰ Attraverso 4 aperitivi matematici, uno al mese, vi faremo prendere una cotta per moltiplicazioni e addizioni.

⇢ A condurre gli incontri, tre giovanissime studiose:
Alessandra Renieri, Ilaria Giancamilli e Magda Crescentini.

Prendete nota delle date,
e aprite il vostro cuore alla matematica.Aperitivi matematici_bassa